Se nella prima fase della vita, quella dello sviluppo e della fertilità, spesso ci sono disagi associati al ciclo mestruale, sicuramente i nodi vengono al pettine nel momento in cui si passa alla fase della maturità e si entra in menopausa.
Mediamente intorno ai 50 anni le donne iniziano a notare variazioni nella frequenza e nella regolarità del ciclo. Cicli più ravvicinati con flussi scarsi, o salti di mensilità, fino alla scomparsa definitiva.
Questo momento risulta essere molto delicato per ogni donna, perché generalmente all’interruzione del ciclo mestruale si accompagnano un insieme di sintomi molto fastidiosi e alle volte segnali di rischio: vampate di calore, disturbi del sonno, palpitazioni cardiache, secchezza vaginale, aumento di peso corporeo, diminuzione della densità ossea, secchezza cutanea, perdita di memoria e concentrazione, irritabilità, assottigliamento e perdita di volume dei capelli.
Le donne si ritrovano così a dover affrontare l’inevitabile passare del tempo messe in crisi da una serie più o meno assortita di sintomi fastidiosi e limitanti.
L’obiettivo principale in questo periodo della vita è l’accettazione del cambiamento e la ricerca di un nuovo equilibrio ed una nuova armonia, per vivere serenamente una fase che risulterà sicuramente arricchita dall’esperienza e potrà porre davanti a noi nuovi obiettivi, o magari ritrovarne di sopiti, lasciati da parte nel passato.
Per cercare di controllare questi piccoli e grandi disturbi possono aiutare integratori a base di fitoestrogeni, molecole vegetali che “ingannano” in nostro organismo che le percepisce come ormoni umani.
Così facendo vengono ridotti i sintomi negativi legati alla menopausa. Soia, trifoglio rosso, cimicifuga, dioscorea sono tutte piante sfruttate da secoli per gestire i problemi femminili.
Altro aiuto essenziale per gestire in particolare i problemi di secchezza vaginale sono prodotti idratanti per uso locale, come creme e ovuli, che idratano e mantengono l’umettazione della mucosa vaginale che viene persa con la menopausa.
Da dove iniziare, quindi?
Il primo alleato delle donne in menopausa è il raccontarsi. Non ci devono essere timori o tabù nell’affrontare con il professionista sanitario, medico o farmacista, questi argomenti.
L’ascolto è alla base delle nostre professioni. E una donna deve sentirsi libera di poter chiedere un consiglio su un momento delicato della propria vita in tranquillità e con la consapevolezza di trovare piena disponibilità per trovare insieme la migliore soluzione.
Immagine donna capelli grigi con scialle scaricata da Freepik: https://bit.ly/3xfaeTJ