Piante officinali e Appennino: la Summer School di Unimore
Un percorso formativo alla scoperta delle proprietà delle specie fitoterapiche appenniniche
Dal 30 agosto all’8 settembre 2023 abbiamo partecipato alla 4° summer school “Piante officinali in Appennino: coltivazione, raccolta e prime pratiche di trasformazione”, organizzata dalla Regione Emilia-Romagna e dall’università degli Studi di Modena e Reggio Emilia attraverso la promozione del progetto AL.FO.N.S.A. (ALta FOrmazione e iNnovazione per lo Sviluppo Sostenibile dell’Appennino), con il patrocinio di SIF (Società Italiana di Fitochimica e delle Scienze delle Piante Medicinali, Alimentari e da Profumo) e SIROE (Società Italiana per la ricerca sugli oli essenziali).
L’obiettivo della Summer School è stato quello di fornire conoscenze e competenze sulle caratteristiche botaniche, farmacognostiche delle piante officinali, sulla loro coltivazione e difesa, in particolare nelle aree Appenniniche.
Attenzione particolare è stata dedicata alla possibilità di produrre dalle piante officinali i derivati di prima trasformazione e gli oli essenziali, approfondendo, anche in termini applicativi, le tecniche utilizzate e le proprietà fisiche e chimiche dei prodotti ottenuti.
Le competenze acquisite sulle caratteristiche di tali derivati hanno permesso di individuare e approfondire le proprietà biologiche delle specie appenniniche e quindi comprendere i meccanismi di azione e i campi di impiego, dalla fitoterapia umana e veterinaria, ai processi della tecnologia alimentare, fino alle applicazioni in campo agronomico.
L’attività di formazione svolta dalla Summer School ha avuto inoltre l’obiettivo di valorizzare un prodotto, la pianta officinale e relativi estratti, attraverso l’analisi della loro diffusione, del mercato, degli impieghi farmaceutici e cosmetici e del controllo di tutta la filiera.
Gli insegnamenti e le attività integrative sono stati organizzati su due percorsi: uno rivolto alla produzione agronomica delle piante officinali, l’altro ai processi di trasformazione e agli utilizzi dei fitoestratti, che ci ha interessato direttamente. Entrambi hanno compreso attività formative di base utili alla comprensione degli aspetti caratteristici di queste produzioni.
La Summer School intende quindi contribuire all’acquisizione di competenze e conoscenze anche delle produzioni locali dell’Appennino, territorio a noi vicino e con potenzialità molto interessanti e in fase di sviluppo per quanto riguarda la produzione delle piante officinali.
Oltre a lezioni in aula presso la Facoltà di Scienze della Vita dell’università di Modena e Reggio Emilia, abbiamo avuto la possibilità di visitare due realtà molto particolari presenti nell’appennino emiliano romagnolo.
Il Giardino delle Erbe di Casola Valsenio (RA) è stato inaugurato nel 1975 ed oggi è intitolato al suo fondatore Augusto Rinaldi Ceroni. È nato con l’obiettivo di conservare e coltivare piante di interesse officinale ed aromatico. Di proprietà della Regione Emilia-Romagna, dal 2015 è gestito dal Parco Regionale della Vena del Gesso Romagnola con l’affidamento alla Cooperativa Montana Valle del Senio.
Il Giardino annovera circa 480 specie di piante officinali utilizzate in cucina, nella medicina e nella cosmesi fin dal basso Medioevo, quando venivano lavorate nelle officine dei conventi.
Il complesso costituisce un centro di conoscenza e valorizzazione riguardo alla coltivazione all’uso delle piante officinali, grazie ad attività e finalità che spaziano dalla ricerca alla divulgazione dalla sperimentazione alla didattica, coinvolgendo sia esperti che visitatori di ogni età.
All’Istituto di Istruzione Superiore L. Spallanzani, presso la sede di Montombraro (MO) ci è stato mostrato uno dei pochi distillatori industriali in Italia. La Scuola prepara gli studenti a coltivare e trattare le piante dei nostri territori affiancando lezioni teoriche a laboratori ed esperienze in campo. Il corso ci ha dato la possibilità di approfondire la conoscenza delle piante officinali aromatiche del nostro appennino, per poter avere sempre una preparazione il più completa possibile e rendere il nostro consiglio fitoterapico in Parafarmacia informato e aggiornato.
